La bresaola può essere categorizzata come un alimento ad alto tenore proteico, a basso tenore lipidico e ipocalorico. Ma andiamo a vedere nel dettaglio le più importanti caratteristiche nutrizionali.
Basso tenore calorico
Circa 151 kcal su 100 gr, per questo motivo viene catalogato come l’affettato più magro. Per darti un’idea, il prosciutto cotto presenta 215 kcal su 100 gr mentre il prosciutto crudo 260 kcal per 100 gr.
Ad alto tenore proteico
La bresaola presenta un elevato tenore proteico, considerando che 100 gr di prodotto apportano 32 gr di proteine; rappresenta infatti l’affettato con la più alta quota proteica. Al secondo posto troviamo lo speck con 30 gr di proteine su 100 gr e in terza posizione il prosciutto crudo con 26 gr di proteine su 100 gr. Le proteine contenute negli affettati rappresentano proteine ad alto valore biologico perché contengono tutti e 9 gli aminoacidi essenziali. Gli aminoacidi essenziali sono aminoacidi che il nostro organismo non è in grado di sintetizzare a partire da altri aminoacidi attraverso trasformazioni biochimiche e pertanto è necessario l’apporto esterno. Per questo motivo, grazie al suo elevato contenuto proteico, la bresaola è considerata l’affettato degli sportivi.
Basso tenore lipidico
La bresaola rappresenta l’affettato più magro, vantando soli 2 gr di grassi per ogni 100 gr di peso di cui 0,7 gr di grassi saturi (i cosiddetti grassi cattivi) e 63 mg di colesterolo. Grazie a questi ottimi valori, può essere tranquillamente inserita in protocolli dietetici ipolipidici e può essere consumata da soggetti che soffrono di ipercolesterolemia.
Alto apporto di vitamine del gruppo B
Nell’affettato troviamo la tiamina (B1), la riboflavina (B2), niacina (B3), piridossina (B6) e la vitamina B12. Le vitamine del gruppo B non possono essere auto sintetizzate dall’organismo e l’alimentazione rappresenta l’unica fonte possibile. Esse intervengono in molti processi biochimici utili per prevenire patologie cardiovascolari e neurologiche e sono essenziali per proteggere cute, capelli e denti.
Buona fonte di minerali
Tra i sali minerali prevalenti ritroviamo il sodio, il potassio, il fosforo, il magnesio, il calcio e il ferro. Questi sali minerali hanno molteplici funzionalità: dalla regolazione dell’equilibrio osmotico del plasma e dei liquidi extracellulari al trasporto di ossigeno, dalla regolazione della ritmicità cardiaca alla costituzione di ossa e denti.
Basso indice glicemico
La quota di carboidrati presente nella bresaola è pari a 0,4 gr, valore molto basso che influisce sull’indice e carico glicemico di questo alimento, rendendolo adatto/appetibile all’alimentazione di soggetti diabetici o soggetti che seguono particolari regimi dietetici ipocalorici e/o chetogenici.
Priva di lattosio
La bresaola della Valtellina IGP può essere tranquillamente consumata da soggetti intolleranti al lattosio, in quanto ne è naturalmente priva.