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Panino imbottito: calorie e spunti

Quante volte il panino imbottito ha salvato il nostro pranzo? Dalla pausa veloce in ufficio al classico picnic, dal pasto veloce prima di un allenamento all’aperitivo che si trasforma in un pranzo tra amici.

Comodo, veloce, poco dispendioso e sfizioso, ma non sempre lo si associa ad un pasto equilibrato. Spesso ci troviamo davanti a panini già farciti, con accostamenti di ingredienti tutt’altro che salutari e molto calorici.

La soluzione, quindi, è quella di preparare il nostro panino imbottito tra le mura di casa, in modo tale da poter scegliere ingredienti genuini e di qualità.

Continua a leggere per scoprire come rendere questo semplice pasto equilibrato…

Panino imbottito_Segata Salumi

Come trasformare il panino in un pasto equilibrato

Il pane

Partiamo dal protagonista di questo pasto veloce: il pane. Il pane rappresenta una fonte di carboidrati complessi, che hanno la funzione di darci energia per poter affrontare gli impegni lavorativi/scolastici nella seconda parte della giornata, garantendo un senso di sazietà immediato. 

Ma quale pane scegliere per rendere questo pasto salutare? Si può spaziare dal pane integrale al pane con farina di farro, dal pane di segale al pane multicereale; l’importante è scegliere una farina di cereale a basso indice e carico glicemico per limitare nel nostro corpo il rilascio di insulina, ormone che comporterebbe un abbassamento glicemico con conseguente senso di fame e ricerca di alimenti altamente calorici e tendenzialmente zuccherini.

Cosa succede se si opta per una bella spaccata o un goloso francesino? Se viene farcita/o con una fonte proteica (del salame o del prosciutto crudo), una fonte proteico-lipidica (della ricotta o del brie) e con una fonte di fibre (della rucola o delle zucchine a listarelle saltate in padella) evitiamo il cosiddetto picco glicemico e andiamo a garantire un pasto completo, con tutti i macronutrienti necessari.

 

I salumi

Il secondo ingrediente che non può mancare nel nostro panino è proprio l’affettato. L’affettato, fonte proteica, va a completare il pasto garantendo, dal punto di vista nutrizionale, il raggiungimento del corretto apporto proteico e, dal punto di vista del gusto, dà vigore al nostro panino.

 

Grassi e fibre

A questo punto per rendere il pasto totalmente bilanciato mancherebbero all’appello due ingredienti: una fonte di grassi e una fonte di fibre. La fonte di grassi può essere rappresentata da un pesto di noci, un patè di carciofi, dei pomodorini secchi sott’olio, del guacamole oppure, se si vuole alzare la fonte proteica, dei formaggi quali gorgonzola, brie, scaglie di grana e così via. La funzionalità dei grassi è quella di garantire sazietà prolungata grazie al loro elevato tenore calorico.

La fonte di fibre invece può essere rappresentata dalla classicissima fetta di pomodoro accompagnata alla foglia di insalata, oppure dalla rucola, melanzane o zucchine grigliate. Ricordiamo che la fibra non apporta calorie ma garantisce l’apporto di micronutrienti e assicura un corretto transito intestinale.

Panino imbottito_Segata Salumi

Idee per preparare panini bilanciati in casa

Ora che conosciamo i protagonisti del nostro panino imbottito, andiamo a calcolarne l’apporto calorico. Un classico panino di medie dimensioni (90-10 gr) fornisce circa 240-250 kcal; nel caso in cui il pane sia integrale, a parità di grammatura, fornisce qualche caloria in meno, circa 220-230 kcal mentre il pane di segale 200-210 kcal.

In base al tipo di affettato scelto le calorie possono variare di molto: si va dalle scelte meno caloriche come la fesa di tacchino o di pollo il cui apporto calorico, considerando i 50 gr (classica grammatura usata per la farcitura di panini), è pari a 50 kcal circa, il prosciutto cotto che apporta 65 kcal, la bresaola o il prosciutto crudo magro che si aggirano intorno alle 75 kcal fino alle scelte più caloriche come lo speck che apporta 150 kcal, la mortadella 160 kcal, la coppa 200 kcal e il salame tra le 180 e le 210kcal (in base alla varietà).

 

Come lo rendiamo più completo?

Se poi vogliamo rendere il nostro panino più completo a livello di macronutrienti possiamo aggiungere una fonte di grassi, che garantisce una sazietà prolungata, un abbassamento dell’indice e carico glicemico, e se provengono dal mondo vegetale, forniscono una buona quota di grassi insaturi che ricordiamo avere un effetto protettivo a livello cardiovascolare.

Se aggiungiamo al nostro panino un bel pesto di noci la quota calorica del nostro panino sale di circa 80 kcal per 20 gr di pesto, mentre se optiamo per qualche fetta di avocado (circa 40 gr) sale a 85 kcal circa; per renderlo più appetitoso e ancora più salutare si può aggiungere circa un cucchiaio di olio EVO che apporta 90 kcal.

I più golosi, al posto delle fonti lipidiche sopra citate, possono optare per i formaggi, che ricordiamo fornire però una fonte di acidi grassi saturi (i cosiddetti grassi “cattivi”). Se spalmiamo del gorgonzola sul nostro panino (circa 20-30 gr) aggiungiamo alle calorie del panino circa 65-80 kcal, mentre se optiamo per una fetta (20 gr circa) di provola affumicata aggiungiamo 50 kcal circa. Gli sportivi per avere “meno sensi di colpa” possono optare per delle scaglie di grana (circa 20 gr) che apportano circa 90 kcal, ma che vanno ad incrementare l’apporto proteico del panino.

Per ultimo, ma non per importanza, abbiamo le fibre che non forniscono calorie, ma risultano essere molto utili per abbassare indice e carico glicemico del nostro panino, forniscono fonti di vitamine e sali minerali e garantiscono la regolarità del nostro intestino. Possiamo optare per delle melanzane grigliate, della rucola o delle zucchine a listarelle.

 

Qualche spunto

Qualche idea per un panino con gli ingredienti sopra citati? Possiamo spaziare dalla classica rosetta con mortadella al panino multicereali con prosciutto cotto e provola affumicata, dal panino di segale con speck , gorgonzola e zucchine al panino integrale con pesto di noci, prosciutto crudo e rucola, e ancora dal panino al farro con petto di tacchino cotto al forno e avocado al pane rustico con salame, provola affumicata e melanzane grigliate.

Insomma, non ti resta che iniziare a sperimentare!

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