GDO, DO, INDUSTRIA
SEGATA HORECA
PUNTI VENDITA

Affettati magri e non magri per una dieta bilanciata

Quante volte abbiamo sentito o letto articoli in cui venivano demonizzati alcuni alimenti e glorificati altri? “La carne rossa fa male, i dolci vanno eliminati, vanno limitati i carboidrati e privilegiate le proteine!”

Ma siamo sicuri che per seguire una dieta bilanciata sia necessario eliminare definitivamente alcuni alimenti e focalizzarsi su altri, magari rischiando di cadere in una monotonia alimentare?

Per avere uno stile di vita alimentare equilibrato e sano, talvolta vanno inseriti anche quegli alimenti che non consideriamo propriamente come salutari. È importante comprendere come, l’imposizione di restrizioni e privazioni, possano avere un impatto negativo sul nostro benessere generale, sia fisico che mentale. Nessun alimento è “buono” o “cattivo”, bensì qualsiasi cibo può essere incluso in quella che viene chiamata “dieta equilibrata”. La differenza la fa la frequenza di assunzione e come l’alimento viene abbinato all’interno del pasto/spuntino.

E questo è utile perché le restrizioni e le privazioni alimentari possono innescare un meccanismo psicologico di eccessivo desiderio per quegli alimenti vietati/eliminati, aumentando la probabilità di episodi di assunzione eccessiva di tali alimenti.

Come inserire gli affettati in una dieta equilibrata?

Nonostante ciò, chi non vorrebbe mangiarsi un bel panino con la mortadella o godersi un bel tagliere con speck, salame e prosciutto insieme agli amici in un rifugio? Tutto sta nella frequenza di consumo degli alimenti che dal punto di vista nutrizionale apportano un elevato tenore salino, come ad esempio gli affettati, o zuccherino, come i dolci.

In una dieta equilibrata dev’essere garantito un corretto apporto di MACRO-nutrienti quali carboidrati, proteine e grassi che devono essere presenti nelle corrette quantità e proporzioni. Inoltre, è fondamentale che la dieta includa una molteplice varietà di alimenti, in modo tale da garantire una corretta assunzione di MICRO- nutrienti (vitamine e sali minerali).

Detto questo, perché dobbiamo rinunciare a un bel piatto di bresaola, rucola e grana o ad un tipico piatto Trentino come la carne salada con fasoi? L’inserimento dei salumi in una dieta equilibrata potrebbe sembrare, per molti, difficile da realizzare ma vedremo a breve come questa categoria alimentare può non solo farne parte ma anche essere un alleato per perdere peso senza rinunciare al gusto e alla tradizione gastronomica.

 

Quali sono gli affettati con minor apporto calorico

Quali sono gli affettati che possono essere inseriti in una dieta equilibrata? Sveliamo subito gli affettati che apportano un ridotto tenore calorico: prosciutto crudo, prosciutto cotto, bresaola, fesa di tacchino e arista cotta al forno. Tutti questi affettati possono essere inseriti in un protocollo alimentare sia per le persone che vogliono perdere peso, sia per coloro che  desiderano mantenerlo. 

Come gestire nell’alimentazione questa categoria alimentare? Gli affettati possono essere inseriti nella nostra settimana alimentare un paio di volte e vanno a sostituire all’interno del nostro piatto ideale, la parte proteica. In uno degli articoli precedenti (mangiare sano) ti avevamo illustrato la struttura di un pasto “ideale”, composto da: una fonte glucidica, una fonte proteica, una buona quota di verdure e una quota lipidica. Nel piatto ideale la parte proteica rappresenta una componente essenziale volta sia a garantire un prolungato senso di sazietà che a coprire il corretto apporto proteico giornaliero (per sportivi e non!).

Affettati in una sana alimentazione, senza rinunciare al gusto

Quindi gli affettati possono rappresentare, un paio di volte a settimana, un piatto veloce e pratico senza rinunciare al gusto. Basti pensare al classico panino per chi ha fretta, meglio se realizzato con del pane integrale o ai 5 cereali e abbinato ad una quota lipidica come un patè di olive o un buon guacamole. E chi ha voglia di mettersi ai fornelli l’estate? Ecco che un buon piatto di crudo e melone o dei gustosi rotolini di zucchine con crudo e robiola fanno proprio al caso nostro!

Possiamo quindi concludere dicendo che, in una dieta equilibrata, sia essa dimagrante o non, i salumi possono essere inseriti con criterio attenendosi alle dosi stabilite dal nutrizionista di riferimento e assicurandosi circa la provenienza e la qualità del prodotto consumato.

Ultime dal blog

Prosciutto crudo: valori nutrizionali e calorie

Oggi parleremo di un prodotto italiano d’eccellenza fortemente presente nella nostra cultura gastronomica l...
Sport e alimentazione

Alimentazione palestra

Prima di descrivere e illustrare quali sono i cardini alimentari da seguire nel caso in cui si voglia entra...
Sport e alimentazione

Alimentazione ciclismo

In uno dei precedenti articoli abbiamo visto come funzionano i meccanismi energetici del nostro corpo, coin...

Prosciutto crudo: valori nutrizionali e calorie

Oggi parleremo di un prodotto italiano d’eccellenza fortemente presente nella nostra cultura gastronomica l...
Sport e alimentazione

Alimentazione palestra

Prima di descrivere e illustrare quali sono i cardini alimentari da seguire nel caso in cui si voglia entra...

Prosciutto crudo: valori nutrizionali e calorie

Oggi parleremo di un prodotto italiano d’eccellenza fortemente presente nella nostra cultura gastronomica l...
Saremo presenti al Marca by BolognaFiere
Dal 19-12-2023
Al 17-01-2024

Ti aspettiamo al MARCA by BolognaFiere il 16 e 17 gennaio 2024. Saremo allo Stand A7, B8  - Padiglione 25.