Quando un cambiamento in negativo del peso corporeo deve destare preoccupazione? Quando la perdita di peso non intenzionale, quindi in assenza di un regime dietetico controllato, supera i 4-5 kg o il 5% del peso corporeo in meno di 6-12 mesi. In questo caso è importante rivolgersi al medico di base, che aiuterà il/la paziente ad identificare tempestivamente le cause del calo di peso, sia esso correlato a condizioni patologiche che non.
Il peso corporeo generalmente raggiunge un picco massimo intorno ai 60 anni, si mantiene costante fino a 80 anni circa per poi iniziare a calare. Questo calo è dovuto a diversi fattori:
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si verifica una perdita fisiologica della massa muscolare, determinando un calo del metabolismo basale con conseguente riduzione del fabbisogno calorico giornaliero
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si verifica un calo dell’appetito, determinato da un deterioramento della percezione gustativa e/o olfattiva
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possono verificarsi alterazioni della capacità masticatoria e/o digestiva.
Nonostante questo calo di peso in anzianità possa essere considerato fisiologico, non dev’essere sottovalutato. In caso di cali di peso corrispondenti a 4-5 kg o il 5% del peso corporeo in meno di 6-12 mesi accompagnati da sintomi (febbre, dolore osseo, difficoltà nella respirazione, sete e aumento della minzione, cefalea/dolore alla mandibola nella masticazione/disturbi della vista) risulta necessario rivolgersi al medico curante al fine di indagare la causa del problema.
Il medico visiterà attentamente il paziente andando ad esaminare cuore, polmoni, addome, testa e collo, mammelle, retto, prostata per i soggetti di sesso maschile, genitali, fegato, milza, linfonodi, articolazioni e cute; dovrà inoltre prestare attenzione anche alla sfera umorale del paziente, data la stretta correlazione tra demenza/depressione con la perdita di peso improvvisa.
Secondo uno studio dedicato a medici di famiglia e pubblicato su British Medical Journal, i soggetti maggiormente a rischio per la perdita di peso sono i soggetti con più di 60 anni; è stato mostrato inoltre che un ultrasessantenne su 10 che si reca dal medico di base per cali di peso dell’entità sopra citata riceverà una diagnosi di tumore.
Particolare attenzione va posta nel caso in cui il paziente si trovi in una condizione di eccesso ponderale, in quanto i soggetti sovrappeso o obesi presentano maggiori fattori di rischio per lo sviluppo di neoplasie.