Il nostro catalogo Segata comprende famiglie molto diverse: dallo speck del Trentino alle pancette, dai salami e salsicce stagionate alle mortadelle, fino ai prosciutti cotti e alle specialità cotte al forno. Non tutti, però, si comportano allo stesso modo quando entrano in una ricetta. Ed è qui che diventa interessante imparare a sceglierli.
Speck, per quando vuoi profumo e carattere
Lo speck del Trentino ha una caratteristica particolarmente interessante in cucina: unisce stagionatura e affumicatura.
Nella lavorazione Segata, dopo la concia con una miscela che comprende alloro, rosmarino e ginepro e un periodo di riposo, lo speck viene affumicato a freddo con legno di faggio e successivamente stagionato. È proprio questa lavorazione a costruire il suo profilo aromatico.
In cucina significa avere a disposizione un ingrediente capace di farsi sentire anche in quantità ridotte. Mele, radicchio, zucca, patate e formaggi sono ottimi compagni. Ma funziona particolarmente bene anche nei risotti, dove la sua sapidità crea un bel contrasto con ingredienti più dolci.
Pancetta, la regina delle cotture
Se c’è un salume che sembra aspettare l’arrivo dei primi freddi, probabilmente è la pancetta. Con il calore la parte grassa fonde gradualmente e contribuisce a insaporire gli altri ingredienti. Ecco perché funziona così bene con patate, legumi, verdure, uova, pasta e torte salate.
Il vantaggio è che non serve esagerare. Una quantità relativamente piccola, ben rosolata, può distribuire sapore in tutta la preparazione.
Mortadella, oltre il classico panino
Con la mortadella possiamo cambiare completamente registro. La sua consistenza morbida e il gusto delicato le permettono di funzionare sia come protagonista sia come ingrediente di supporto. È ottima, ad esempio, in forma di polpette, di finocchi gratinati con ricotta e mortadella e persino di lasagna con pistacchi e mortadella.
È proprio nelle preparazioni autunnali che vale la pena riscoprirla, poiché permettono di sfruttarne la sua morbidezza senza necessariamente utilizzarne grandi quantità.
Porchetta e prosciutto cotto, quando cerchi praticità
Ci sono poi le giornate in cui vuoi accendere il forno, ma non trascorrere due ore in cucina. Prosciutto cotto e porchetta sono preziosi proprio perché partiamo da ingredienti già pronti e ricchi di sapore. Il lavoro diventa quello di costruire intorno a loro la ricetta, grazie all’entrata in gioco di patate, formaggi, verdure, sfoglia e poco altro.